Arthur ha dolore ma inizierà il ritiro: poi deciderà se operarsi, i tempi per tornare


Sta lasciando sbigottiti i tifosi della Juventus la notizia di un Arthur non ancora guarito ma soprattutto ancora in dubbio sull’operazione chirurgica per risolvere il suo problema.

Acquistato per 72 milioni dal Barcellona, il brasiliano doveva essere il gioiello di centrocampo. In realtà dopo un periodo di adattamento sembrava stesse prendendo in mano le redini del centrocampo.

Poi quel maledetto infortunio che sembrava solo una contusione ma che gli procurava un’anomala calcificazione ossea. da allora ha stretto i denti evitando l’operazione per aiutare la squadra che si giocava la Champions.

E fin qui comprensibile ma finito il campionato non si operò sperando in una convocazione in Coppa America ma l’allenatore del Brasile lo lasciò a casa.

Ora in vacanza pubblica foto di allenamenti ma la situazione è che ha ancora dolore. Vuole provare a iniziare il ritiro poi valuterà se operarsi.

Significa che si opererebbe per l’inizio campionato   e ci vorrebbero non meno di due mesi per il recupero fisico che diventerebbero poi magari tre per il recupero della forma e siamo arrivati alla sosta di Natale.

Davvero incomprensibile a questo punto il fatto che non si sia operato a campionato concluso in modo da essere quasi pronto per la nuova stagione.

La Juve che già non ha un centrocampo da favola rischia di perdere pedine prima ancora di iniziare.

E Arthur dovrà anche ambientarsi col nuovo allenatore che difficilmente lo schiererà davanti alla difesa come faceva Pirlo.