Infortuni Dybala e Morata, tre soluzioni (+1) che Allegri ha in mente per sostituirli


La seconda vittoria consecutiva in campionato, il 3-2 di ieri allo Stadium contro la Sampdoria, è stata rovinata dagli infortuni di Dybala e Morata. Come confermato da Allegri nell’immediato post-partita, la Juventus dovrà fare a meno di quella che sulla carta è la coppia titolare in attacco sia in Champions League, col Chelsea, che nel derby col Torino. Oggi verranno svolti gli esami del caso e sapremo se i due torneranno disponibili dopo la sosta per le nazionali.

Prima, come detto, ci sono due partite delicatissime da affrontare. Allegri, come sempre, mantiene comunque l’ottimismo e già ieri ha sottolineato la buona prova di Kulusevski contro la Sampdoria. Insomma, inutile piangersi addosso: la Juve ha un organico sufficientemente profondo per ovviare anche a queste defezioni.

Sono tre le soluzioni a disposizione del tecnico toscano per sostituire Dybala e Morata. Vale la pena ricordare che Allegri in pochi giorni è già passato dal 4-4-2 visto con lo Spezia (Dybala e Kean punte, Chiesa e Rabiot esterni a centrocampo) al 4-2-3-1 contro la Samp (Chiesa-Dybala-Bernardeschi dietro Morata).

Mantenere questo modulo sarebbe l’opzione più “semplice”: Kulusevski prenderebbe il posto di Dybala, Kean quello di Morata. Ma nella testa di Max c’è anche un possibile ritorno al 4-4-2: in quel caso, Chiesa potrebbe agire da seconda punta al fianco di Kean, senza dimenticare che Bernardeschi (la soluzione di riserva) si è già detto disponibile a giocare in attacco, come capitato in alcune occasioni in nazionale.

La terza soluzione è invece un 4-3-3 più “moderno”, con Chiesa e Bernardeschi sulle ali e Kean centravanti. Anche in questo caso verrebbe penalizzato Kulusevski: lo svedese, nonostante gli elogi di ieri, ad oggi sembra tra i giocatori più in difficoltà in quest’inizio di Allegri-bis. A lui il compito di recuperare terreno nelle gerarchie e di approfittare al massimo dello spazio che gli verrà concesso in queste partite.