Inzaghi contesta la chiamata del Var: Rigore Juve, decisione giusta?


Finisce in pari la sfida di S. Siro. L’Inter passa in vantaggio con una Juve in 10 in campo e con un tiro che dopo la traversa arriva nei piedi di Dzeko. Il Bosniaco in posizione di fuorigioco ma sul tiro interista c’era la deviazione di Locatelli che non ha fatto scattare l’annullamento del gol.

A pochi minuti dalla fine la doccia fredda del var che richiama l’arbitro per un fallo di Dumfries su Sandro. Inzaghi sostiene che l’arbitro era a un metro dall’episodio e quindi aveva visto bene. Per questo ha lanciato in campo una pettorina ed è stato espulso. Non s’aspettava la chiamata del Var.

Ma l’arbitro ha controllato al Var e ha visto chiaramente che il calcione di Dumfries era iniziato in area: rigore sacrosanto.

Secondo Inzaghi l’Inter non ha avuto affanni e il rigore ha penalizzato l’Inter e la vittoria.

In realtà nel secondo tempo l’Inter ha tirato i remi in barca e la Juve ha spostato il baricentro in avanti. Poi il penalty è giusto per un Dumfries che poteva evitare un intervento così scomposto.

Inutile pensare che l’arbitro non ha visto, il Var serve a questo e il rigore è ineccepibile. Giusta anche l’espulsione di Inzaghi che sportivamente ha ammesso l’errore personale.