In aggiornamento la lista dei partenti per la Juventus 2026

Juventus
Non solo Vlahovic in partenza per la Juventus, secondo quanto raccolto in questi giorni. Il giocatore serbo è partito per la tournée negli Stati Uniti con poche aspettative, consapevole di una situazione ormai compromessa all’interno della squadra. Questo scenario si è delineato negli ultimi mesi, dopo il suo rifiuto di una proposta di rinnovo al ribasso da parte del club, seguita dal diniego di offerte provenienti da Arabia Saudita e Turchia.
Nonostante la sua posizione, il tecnico gli ha concesso alcuni minuti in campo, per poi schierarlo titolare nella disastrosa partita al Camping World Stadium contro il Manchester City di Guardiola. Il serbo ha segnato due gol in tre partite, ma entrambi si sono rivelati “inutili”, poiché arrivati a risultato ormai compromesso. Il primo gol è stato contro il Wydad, quando la Juventus era già in vantaggio per 3-1, mentre il secondo è arrivato quando i Citizens conducevano già per 5-1.
Altri giocatori che hanno visto ancora meno il campo includono Douglas Luiz (nel mirino del Leeds), Weah (anch’esso in uscita, nonostante abbia rifiutato un’offerta dal Nottingham Forest), Mbangula e Kostic.
Tra questi, il serbo è forse l’unico a poter nutrire speranze di vestire la maglia bianconera anche nella prossima stagione, a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile dal Fenerbahçe. Questo apre uno spiraglio sul suo futuro, che rimane comunque appeso a possibili sviluppi del mercato.
Il precampionato ha evidenziato diverse situazioni all’interno della squadra, con alcuni giocatori che faticano a ritrovare la forma fisica o a recuperare da infortuni, mentre altri sembrano semplicemente affaticati o, addirittura, inadatti al nuovo contesto ambizioso che si sta delineando.
McKennie, per esempio, da cui ci si aspettava un ruolo di leadership e guida, si è invece ritrovato inghiottito in un vortice di prestazioni opache. Un discorso simile può essere fatto per Nico Gonzalez, Gatti – ancora lontano dalla sua forma migliore dopo l’infortunio al perone – e Koopmeiners, che continua a essere limitato da un problema al tendine persistente. Anche Kelly naviga in una sorta di purgatorio calcistico, alternando prestazioni accettabili a quelle decisamente meno brillanti.

Le sorprese positive e i punti fermi della Juventus
Tra le note più liete di questo inizio stagione spicca, a sorpresa, Cambiaso. Protagonista di un Mondiale più che positivo, ha mostrato una netta ripresa rispetto a un finale di stagione sottotono che faceva presagire un addio quasi certo. La sua performance lo ha fatto rapidamente scalare le gerarchie interne, dimostrando il suo valore.
Non si possono poi dimenticare i giocatori che si sono confermati punti fermi o hanno mostrato progressi significativi. Alberto Costa è ormai insostituibile per il tecnico Tudor, mentre anche Kalulu, Savona, Locatelli, Rugani e Conceição hanno dato segnali positivi. In particolare, il fantasista portoghese Conceição ha brillato nella partita di Washington, mostrando di poter ritagliarsi un ruolo da protagonista. La sua permanenza, tuttavia, dipenderà dalla volontà del Porto di abbassare le pretese per il suo riscatto; in caso contrario, la Juventus potrebbe virare con decisione su Sancho, la cui pista sembra non essere mai stata così calda come negli ultimi giorni.
