Kolo Muani si complica, ora la Juve prova il sorpasso sul Napoli per due attaccanti della Premier!

Hojlund
La Juventus si trova nel cuore di un rompicapo di mercato che, tra incastri complicati e valutazioni fuori portata, rende più tortuosa la strada per il rinforzo in attacco che Igor Tudor continua a invocare. L’ultima svolta riguarda Kolo Muani: l’inserimento deciso del Newcastle, che si è affiancato al Manchester United nella corsa al francese, ha complicato i piani della dirigenza bianconera, ora costretta a sondare nuove piste. La mossa dei Magpies, pronti ad accontentare le richieste del PSG, ha di fatto tagliato fuori Madama dalla trattativa.
Una rincorsa che già di per sé si presentava impervia – visti i costi elevati e la concorrenza agguerrita – si è trasformata in un’operazione quasi impossibile. E così, dopo l’arrivo di Jonathan David, l’idea di aggiungere un altro terminale offensivo si confronta con un mercato saturo e cifre che non lasciano molto margine di manovra.
Il nodo Nunez: cifre da Premier, non da Serie A
Tra le opzioni più affascinanti – e più complesse – figura da settimane Darwin Nunez. L’uruguaiano è un profilo che piace, tanto per caratteristiche tecniche quanto per la capacità di coprire più ruoli in attacco. Ma il Liverpool non sembra avere alcuna intenzione di fare sconti: la valutazione resta inchiodata attorno ai 60 milioni di euro. Non sono previsti pagamenti dilazionati né prestiti con obblighi creativi. Solo cash, possibilmente subito.
A complicare ulteriormente lo scenario, è arrivata la mossa dell’Al Hilal: il club saudita, allenato da Simone Inzaghi, ha iniziato a muoversi in modo concreto, fiutando l’occasione per portare Nunez nella Saudi Pro League. La Juventus, inevitabilmente, si trova a giocare con regole e potenza economica profondamente diverse. E in questo scacchiere, ogni ora che passa sembra allontanare l’uruguaiano da Torino.
Hojlund: una strada percorribile, almeno sulla carta
Le riflessioni dei bianconeri, in questo contesto, si stanno spostando con insistenza su Rasmus Hojlund. L’ex Atalanta, oggi in forza al Manchester United, è finito tra i nomi più caldi nelle ultime ore. Non si tratta di una novità assoluta: il nome del danese era già circolato nei mesi scorsi, ma ora il contesto appare più favorevole.
Il punto chiave, quello che davvero fa la differenza, è la disponibilità dello United ad aprire a una formula gradita a Giuntoli e ai dirigenti juventini: il prestito con diritto di riscatto. Una possibilità che cambia le prospettive, soprattutto per un club che, in questa fase, non può permettersi nuovi esborsi immediati dopo l’investimento per David.
