Juve, si sblocca Kolo Muani, accettata la formula proposta dal PSG!

Kolo Muani in un'immagine della scorsa stagione con la maglia della Juve - Juvemagazine.it
La Juventus accelera sul mercato, spinta dalla necessità di anticipare la concorrenza e puntellare una rosa che, al netto delle uscite, resta incompleta. Il nome in cima alla lista della dirigenza è sempre lo stesso: Kolo Muani, rientrato al Paris Saint-Germain dopo il prestito semestrale in bianconero. Dieci gol e tre assist in mezza stagione hanno convinto tutti a Torino, a partire dal direttore generale Comolli, che lavora per riportarlo alla Continassa.
Il problema è noto: il PSG non fa sconti e ha già rispedito al mittente la proposta di rinnovo del prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, negli ultimi contatti si è aperto uno spiraglio: prestito con obbligo di riscatto legato a obiettivi precisi, come la qualificazione in Champions o un determinato numero di presenze. Uno schema già visto in passato, che potrebbe funzionare anche stavolta.
Ma la Juve non è sola: Manchester United, Chelsea e Newcastle osservano e aspettano, pronti ad affondare il colpo qualora i bianconeri esitassero troppo. Per questo le prossime ore potrebbero essere decisive.
Problema Douglas Luiz, ecco il nome individuato da Comolli per sostituirlo
Il reparto offensivo, però, non è l’unico sotto la lente. La Juventus, infatti, è pronta a riallacciare i contatti con lo Sporting Lisbona per Morten Hjulmand, centrocampista danese cresciuto a Lecce e seguito da Tudor fin dal suo arrivo a Torino. La valutazione è alta: 60 milioni di euro, cifra che rende l’operazione possibile solo in caso di cessione.
Ed è qui che torna in scena Douglas Luiz, protagonista di una stagione grigia e di un’estate ancora più complicata. Il brasiliano, assente al raduno senza alcuna giustificazione, verrà multato con una trattenuta pari al 5% dello stipendio mensile (circa 38mila euro), ma soprattutto è sul mercato. Su di lui hanno chiesto informazioni Everton e West Ham, ma la Juventus spera in un’asta last-minute.
Pagato 60 milioni appena un anno fa per strapparlo all’Aston Villa, Douglas Luiz ha messo insieme 27 presenze e 877 minuti in campo, senza riuscire mai a incidere realmente. Il suo addio appare necessario per dare il via libera a Hjulmand, ma anche per riequilibrare numeri e conti.
Il mercato bianconero è a un bivio. E in una settimana che può cambiare tutto, Comolli prepara le prossime mosse.
