McKennie da escluso a titolare: ora il rinnovo ma sarà la Juve a decidere

McKennie

Da fuori rosa a punto fermo della Juventus. Weston McKennie, che Thiago Motta aveva inizialmente messo sul mercato, è stato reintegrato all’ultimo e oggi è uno dei titolari più affidabili. L’americano si è conquistato tutto sul campo, con corsa e personalità. Ora però la Juve deve pensarci: il suo contratto scade nel 2026.

Weston McKennie è stato bravo, anzi bravissimo, a riprendersi la Juventus. Nonostante i momenti difficili e le voci di addio, l’americano non ha mai smesso di lavorare, di mettersi a disposizione dei compagni e di dare tutto in campo. È proprio questo atteggiamento, fatto di sacrificio e determinazione, che ha convinto lo staff bianconero a trattenerlo a Torino.  Oggi McKennie è tornato protagonista, ma resta un punto interrogativo importante: il suo contratto scade nel 2026. la Juve dovrà presto decidere se rinnovarlo o ascoltare eventuali offerte.

Quando Weston McKennie era stato reintegrato in squadra, il rinnovo sembrava solo una formalità. Tutti si aspettavano la firma, e invece l’accordo non è mai arrivato. Le parti non hanno mai trovato l’intesa definitiva, e la situazione è rimasta in sospeso per mesi. Ora però, qualcosa sembra cambiato: in casa Juventus si torna a parlare del futuro dell’americano, e le prossime settimane potrebbero essere decisive.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Luciano Spalletti sarebbe rimasto colpito dalla duttilità e dall’intelligenza tattica di Weston McKennie. Il nuovo tecnico bianconero apprezza la sua capacità di adattarsi a più ruoli e di dare equilibrio alla squadra. Per questo motivo, Spalletti avrebbe già parlato con Modesto, Comolli e Chiellini, chiedendo di avviare il rinnovo di contratto del centrocampista americano. Un segnale chiaro: McKennie è considerato una pedina fondamentale nella Juventus del futuro.

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