Rivoluzione a Gennaio: Spalletti ha deciso, a centrocampo ci sarà un investimento importante

Spalletti

La sfida di sabato sera contro il Torino ha messo ancora una volta sotto i riflettori uno dei problemi più evidenti della Juventus di Luciano Spalletti: la scarsa qualità e la mancanza di idee a centrocampo. I bianconeri hanno faticato a dare ritmo al gioco e a trovare spazi contro una difesa granata compatta e ben organizzata. È apparso chiaro, ancora una volta, quanto serva un vero regista capace di dettare i tempi, dare ordine e aggiungere un pizzico di imprevedibilità alla manovra offensiva.

Nel corso della sua carriera, Luciano Spalletti ha sempre potuto contare su un regista capace di dare identità e ritmo al gioco: da Pizarro ai tempi della Roma, a Brozovic nell’Inter, fino a Lobotka nel suo Napoli. Alla Juventus, però, il tecnico toscano non ha ancora trovato quell’uomo in grado di “dirigere l’orchestra” e scandire i tempi della manovra come piace a lui. Manuel Locatelli, oggi punto di riferimento in quella zona di campo, garantisce grinta e equilibrio, ma sembra mancare di quella visione verticale e rapidità di pensiero che Spalletti considera fondamentali per costruire un gioco fluido e imprevedibile.

Proprio per questo, la Juventus ha già iniziato a pianificare il futuro in vista dell’estate, con l’obiettivo chiaro di rinforzare il centrocampo. L’idea della dirigenza è quella di individuare due nuovi profili per la mediana, guardando con particolare interesse ai talenti già presenti in Serie A. Al momento si tratta di una fase esplorativa, senza trattative concrete sul tavolo. Il mercato di gennaio, infatti, difficilmente porterà colpi importanti: il club preferisce muoversi con calma in estate, quando ci sarà l’opportunità di alzare davvero il livello tecnico della squadra. Detto questo, la Juventus resterà comunque attenta a eventuali occasioni che potrebbero presentarsi nel mercato invernale.

Nel frattempo, Spalletti dovrà fare affidamento sugli uomini a disposizione. Con il possibile ritorno al 4-3-3 e il rientro di Lloyd Kelly in difesa, Teun Koopmeiners potrebbe riprendere il suo ruolo naturale a centrocampo come regista basso, liberando Manuel Locatelli per agire più avanti da mezzala. Un’alternativa interessante è rappresentata da Fabio Miretti, giovane talento bianconero già capace di mostrare visione di gioco e capacità di verticalizzazione, qualità perfette per il tipo di calcio che Spalletti vuole imprimere alla squadra.

In attesa dei rinforzi previsti per l’estate, la Juventus dovrà puntare sul miglioramento interno. Spalletti è chiamato a trovare l’equilibrio giusto e a sperimentare soluzioni tattiche capaci di far emergere al meglio il potenziale della rosa, in attesa di quel regista che possa finalmente orchestrare il gioco e garantire alla squadra la fluidità necessaria al suo stile di calcio.