Una Juve inedita per il Bodo Glimt: Spalletti stravolge la formazione

È passato pochissimo tempo dall’ultima partita della Juventus, quella giocata sabato a Firenze. E gli allenamenti sono stati ancora meno: solo quello della vigilia. Per questo Luciano Spalletti non ha avuto davvero modo di provare nuove soluzioni in vista della difficile trasferta europea in Norvegia contro il Bodo Glimt. Molto probabilmente vedremo quindi lo stesso assetto tattico usato finora: difesa a tre, due centrocampisti, un centravanti e due trequartisti, insieme agli esterni. La Juventus che scenderà in campo all’Aspmyra Stadion, però, sarà diversa nei nomi e nelle scelte dei giocatori.
Se per i giocatori sarà già dura affrontare il gelo di Bodo, per il portiere lo sarà ancora di più. Ma chi difenderà la porta della Juventus? Secondo quanto riportato da Tuttosport e Gazzetta, la scelta dovrebbe cadere su Mattia Perin, che tornerebbe in campo dopo quasi un mese: la sua ultima partita risale infatti a fine ottobre contro la Lazio. Per Michele Di Gregorio potrebbe arrivare quindi un turno di riposo. Non sta vivendo una stagione particolarmente facile, ma dovrebbe comunque riprendersi il posto da titolare già dalla prossima gara.
La vera novità potrebbe arrivare a centrocampo, dove Thuram sembra destinato alla panchina, mentre Locatelli dovrebbe partire dal primo minuto. Al posto del francese, visto che Koopmeiners sarà ancora arretrato in difesa, Spalletti sta pensando di dare spazio al giovane Adzic. Finora è stato titolare una sola volta, contro l’Atalanta, ai tempi di Tudor. L’alternativa resta Fabio Miretti, soprattutto se la Juventus dovesse scegliere di giocare con un centrocampo a tre.
Cambierà anche l’attacco, perché sia Yildiz che Vlahovic sembrano diretti verso la panchina. Sarebbe una scelta forte, ma comprensibile: serve farli rifiatare e magari scoprire nuove soluzioni. L’unico davvero sicuro del posto dal primo minuto è Francisco Conceicao, rimasto fuori per più di 70 minuti nella gara di Firenze. McKennie potrebbe muoversi da trequartista, mentre in attacco Openda è al momento favorito su David per il ruolo di centravanti. C’è però anche un’idea più offensiva: far partire titolari sia Openda che il canadese. In quel caso, l’ex Lipsia arretrerebbe un po’, giocando alle spalle di David.
