Otto giocatori della Juve sulla linea dell’area di rigore ma sul pallone arrivano prima i tre del Napoli

rigore napoli

Tornando alla sfida tra Napoli e Juventus, l’attenzione dei tifosi juventini si è concentrata su un momento critico che ha suscitato critiche per la mancanza di reattività della difesa bianconera dopo una parata importante di Szczesny su un rigore di Osimhen. Il gol decisivo di Raspadori ha acceso i social juventini, mettendo in risalto la lenta risposta dei giocatori bianconeri al momento dell’esecuzione del penalty.

I tifosi, su diverse piattaforme social, hanno condiviso immagini e commenti, evidenziando come i giocatori del Napoli siano riusciti a raggiungere la respinta di Szczesny con maggiore tempestività, partendo addirittura un paio di metri più indietro rispetto alla linea dell’area di rigore. Questo dettaglio ha sollevato interrogativi sulla reattività e sulla concentrazione della difesa bianconera in quel momento cruciale della partita.

In particolare, è stato sottolineato un fermo immagine che ha messo in luce la situazione in prima fila durante l’esecuzione del rigore. Ben otto giocatori bianconeri, tra cui difensori esperti come Bremer ed Alex Sandro, erano schierati a ridosso della linea di rigore. Tuttavia, nonostante la presenza di giocatori navigati, la lentezza nella risposta alla respinta di Szczesny è stata evidente.

Sui social, alcuni tifosi hanno manifestato il timore di addossare le colpe esclusivamente all’inesperienza dei giovani, sottolineando che anche i veterani della squadra devono assumersi le proprie responsabilità. Nel caso specifico del rigore, la presenza in prima fila di giocatori come Bremer ed Alex Sandro avrebbe dovuto garantire maggiore prontezza e coordinazione difensiva.

Il dettaglio più sorprendente è emerso proprio durante l’esecuzione del rigore, con un trio composto da Anguissa, Raspadori e Di Lorenzo posizionato strategicamente dietro i difensori bianconeri. È stato Raspadori a cogliere al volo la respinta di Szczesny sul tiro di Osimhen, trovandosi più veloce e determinato rispetto alla difesa juventina, che è apparsa nettamente in ritardo sia in termini di gambe che di riflessi.