21 anni, ceduto a 10 milioni: la Juve ha salutato Mbangula

Mbangula
Al suo esordio da perfetto sconosciuto in Champions aveva scioccato tutti con una repentina azione sulla fascia e gol da cineteca. Poi il ritorno in panchina con Motta e qualche saltuaria apparizione ma sempre da subentrato.
Mbangula sulla fascia è stato persino arretrato a terzino nonostante abbia mostrato a tutti come la sua forza fosse il dribbling e lo scardinamento delle difese.
Così dopo una stagione con qualche gol ecco l’amaro addio per il giovane ventunenne. La Juve lo ha impacchettato e spedito al Werder Brema.
Spaccati i tifosi fra chi è convinto che Mbangula non sia un gran campione o quantomeno non sia l’uomo che può far fare la differenza lla Juventus,
Un’altra parte di tifosi invece lo avrebbe tenuto magari in prestito ma di certo non l’avrebbe lasciato a soli 10 milioni più bonus. Una cifra che per un brillante ventunenne sembra davvero esigua.
Fa sorridere che la Juve sia stata incriminata per plusvalenze quando negli ultimi anni ha subito solo minusvalenze con giocatori comprati a prezzo d’oro e che non trovano collocazione.
E nelle cessioni mai una cifra da capogiro ma solo spiccioli che sembrano il minimo sindacare per fare un pò di cassa.
Di certo il Werder Brema ringrazia e sorride
