Juventus, faccia a faccia alla Continassa: “Dobbiamo svegliarci”

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Momento delicatissimo in casa Juventus. Dopo quattro partite senza vittorie, l’eliminazione in Coppa Italia e una Champions sempre più in bilico, alla Continassa è scattato il confronto interno tra squadra e staff tecnico. L’obiettivo è chiaro: reagire subito per non compromettere definitivamente la stagione. All’orizzonte ci sono tre snodi decisivi, Como, ritorno europeo e Roma, che possono indirizzare il finale bianconero.

Il primo faccia a faccia c’era stato già nel post partita di Istanbul. Nei giorni successivi, però, il gruppo si è riunito di nuovo per analizzare a fondo il momento. Secondo quanto riferito da Tuttosport, dal confronto è emerso un messaggio forte e condiviso: “Se giochiamo come nel secondo tempo di Istanbul non andiamo in Champions League: dobbiamo svegliarci”. Un richiamo diretto alla necessità di alzare immediatamente il livello di attenzione e intensità. Il pensiero dei giocatori va nella stessa direzione di Luciano Spalletti, che dopo il pesante ko al Rams Park non aveva usato mezzi termini: “Abbiamo fatto tre passi indietro, dobbiamo cambiare subito registro”. Alla Continassa il tecnico ha ribadito il concetto, soffermandosi in particolare sulle leggerezze viste contro il Galatasaray.

Nonostante i risultati negativi, dallo spogliatoio filtra un segnale positivo: il gruppo viene descritto come compatto e consapevole degli errori commessi. Durante il confronto hanno preso la parola soprattutto i giocatori più esperti, con i più giovani che hanno condiviso l’analisi. Il punto chiave emerso riguarda la gestione dei momenti della partita: alla squadra manca ancora, secondo quanto trapela, la piena percezione del pericolo in alcune fasi. Serve capire quando “indossare l’elmetto” e quando invece giocare con più leggerezza tecnica. Il gruppo non vuole cercare alibi: basta riferimenti a infortuni, squalifiche o stanchezza.

Il messaggio è netto: lo spogliatoio fa quadrato e vuole giocarsi fino in fondo la corsa Champions. La risposta dovrà arrivare dal campo già nelle prossime uscite, con un margine d’errore ormai ridotto al minimo.