Vlahovic-Juve, resa dei conti: ore decisive per il futuro

Il futuro di Dušan Vlahovic alla Juventus entra nella fase più delicata. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il rapporto tra il centravanti serbo e il club bianconero proseguirà oppure se si arriverà a una separazione. Secondo quanto riferito da Tuttosport, dopo le sfide contro Galatasaray e Roma è previsto un nuovo confronto tra le parti per provare a sbloccare la situazione.
Il nodo principale resta economico. Vlahovic vorrebbe mantenere un ingaggio in linea con quello attuale, alleggerito dal bonus alla firma previsto al momento del suo arrivo a Torino. La Juventus, invece, intende restare entro il nuovo tetto salariale fissato attorno ai 6 milioni annui, linea stabilita anche dopo il recente rinnovo di Kenan Yildiz. La distanza tra domanda e offerta esiste, ma non viene considerata insormontabile.
L’attaccante, pur essendo libero di ascoltare altre proposte, ha per ora messo tutto in standby per dare priorità alla Juventus. Dal canto suo, il club è consapevole che un accordo eviterebbe la necessità di un investimento pesante sul mercato per sostituirlo.
In questo scenario pesa anche la posizione di Luciano Spalletti, che continua a considerare Vlahovic centrale nel progetto tecnico. Il rapporto tra allenatore e giocatore è solido e il tecnico spinge per la conferma del numero nove, soprattutto in vista della prossima stagione. La sua influenza nelle scelte future è destinata a crescere ulteriormente.
Le prossime partite avranno un peso specifico anche nelle valutazioni societarie. Il quarto posto resta l’obiettivo minimo per programmare il futuro con maggiore serenità. In attacco la Juventus valuta alternative, tra cui il profilo di Randal Kolo Muani, ma Vlahovic resta la soluzione più immediata da cui ripartire.
Non si tratta soltanto di numeri o di strategie di mercato. È una decisione che può ridefinire il progetto offensivo bianconero. Dopo mesi di incertezze, per Vlahovic e la Juventus è arrivato il momento della verità.
