Addio definitivo a Thiago Motta: indennizzo shock per chiudere il contratto
Nonostante si fosse conclusa formalmente a marzo dell’anno scorso, l’avventura di Thiago Motta alla Juventus termina anche dal punto di vista contrattuale, con una clausola a favore del club che consente una risoluzione anticipata. Il legame tra l’allenatore e la squadra bianconera sarebbe infatti rimasto valido fino al 30 marzo 2027, dall’accordo triennale sottoscritto il 1^ luglio 2024 con un compenso di 3,5 milioni a stagione, ma l’amministratore delegato Damien Comolli si è deciso a rescindere il contratto con un anno di anticipo, versando una cifra poco inferiore ai 3,5 milioni risparmiando qualcosa sul lordo. L’esperienza bianconera dell’allenatore italo-brasiliano si conclude con un bilancio di 18 vittorie, 16 pareggi e 8 sconfitte e un andamento molto altalenante in campionato, incluse le premature eliminazioni dalla Champions League e dalla Coppa Italia.
Ma qual è il futuro di Motta ora? Reduce da un anno sabbatico in Brasile e diverse offerte rifiutate, il tecnico 43enne è pronto a rimettersi in gioco, probabilmente aspettando una chiamata da qualche squadra straniera che gli darebbe l’occasione giusta per ripartire. Discorso diverso invece per Luciano Spalletti, che rimane alla guida della Juve come unico allenatore retribuito.
Con l’avvicinarsi della nuova stagione di calciomercato (dal 1 luglio), la Juventus continua a lavorare su più fronti per completare una rosa competitiva e in linea con le richieste tecniche dello staff. Tra operazioni in entrata, possibili cessioni e programmazione del ritiro estivo, la dirigenza bianconera punta a farsi trovare pronta per affrontare al meglio gli impegni nazionali e internazionali.
