Tre esuberi e 113 milioni congelati: la missione di Carnevali parte dal centrocampo
Il traffico all’interno del centrocampo della Juve si preannuncia essere molto intenso: a partire dal prossimo 13 luglio infatti, il nuovo ad Carnevali si troverà gestire una situazione economica in stallo con un blocco da ben 113 milioni causato da 3 elementi sacrificabili come Teun Koopmeiners, Douglas Luiz e Arthur Melo, a causa di costi insostenibili per il club bianconero.
Il futuro di Teun Koopmeiners resta uno dei nodi più delicati da sciogliere in casa Juventus. Nonostante i tentativi di valorizzarlo, anche Luciano Spalletti non sembra aver ancora individuato una collocazione definitiva per l’olandese, arrivando a sperimentarlo persino nel ruolo di braccetto mancino. Sul fronte mercato, inoltre, le possibilità non abbondano: il centrocampista non ha mai mostrato particolare entusiasmo per un trasferimento in Turchia e, già durante la sessione invernale, aveva declinato l’interesse del Galatasaray. Per i bianconeri la situazione è resa ancora più complicata dai numeri. Koopmeiners pesa infatti per circa 29 milioni di euro a bilancio e percepisce un ingaggio lordo di 5,7 milioni a stagione, con un contratto valido fino al 2029.
In questo contesto, il Mondiale rappresenta un’occasione importante per rilanciarne l’immagine e attirare potenziali acquirenti. Quella dell’ex Atalanta è oggi considerata una delle operazioni meno riuscite della gestione Cristiano Giuntoli, motivo per cui Carnevali è al lavoro per trovare una destinazione gradita che possa evitare alla Juventus di dover confidare in una difficile rinascita sportiva al terzo anno sotto la Mole.
Anche Douglas Luiz rappresenta un problema per la Juventus: dopo una stagione negativa e con quasi 30 milioni di valore residuo a bilancio, il club valuta soluzioni temporanee per alleggerirne il costo. Intanto resta aperto anche il dossier Arthur, che pesa ancora per circa 12 milioni e per il quale si cercano offerte, compreso un interesse del Besiktas.
